Se solo fosse vero di Marc Levy

Cari lettori,

oggi vi parlo di una dolcissima storia d’amore: Se solo fosse vero. Ho saputo dell’esistenza di questo romanzo solo dopo averne visto la versione cinematografica. Solitamente non mi piace leggere libri di cui conosco già la storia, ma questa volta sono stata incuriosita dopo aver letto da varie fonti che valeva la pena di leggerlo lo stesso. In effetti, non mi ha deluso affatto perché, nonostante sapessi di cosa trattasse, ho scoperto molti dettagli simpatici e romantici che nella pellicola, probabilmente per esigenze cinematografiche, non vengono menzionati.

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Autore: Marc Levy

Titolo: Se solo fosse vero

Editore: TEA

Data di pubblicazione: 2000

Pagine: 213

ISBN: 8850217277

Prezzo: € 6,00

Trama

Arthur è un giovane architetto che si è appena trasferito in un nuovo appartamento. Lauren un tempo era un chirurgo, mentre ora è un fantasma che si è distaccato dal suo corpo che giace in coma in un letto d’ospedale. Un fantasma che solitamente non si vede, che passa tra le porte e che non riesce a comunicare con nessuno. Ma Arthur, per qualche strano scherzo del destino, può vedere, sentire e comunicare con Lauren, che è la proprietaria della casa, fino ad innamorarsene. Ma nel momento in cui il loro legame si fa più intenso, i medici decidono di staccare il respiratore…

Recensione

Una storia d’amore al limite della realtà, che va al di là della carnalità, così intensa da non aver paura di nulla – pensiamo ad Arthur che non viene creduto da nessuno sul fatto di vedere un fantasma e scambiato per pazzo quando parla da solo. Ma anche una storia commovente, visti i delicati temi trattati, come il coma e l’eutanasia.

Il libro è molto coinvolgente sia perché sono molto divertenti i discorsi iniziali tra Lauren e Arthur, quando Lauren lo invita ad andarsene perché l’appartamento in cui si è trasferito appartiene a lei, sia perché invita il lettore a riflettere sull’amore, che è l’unica cosa che può sostenerci nei momenti difficili, ma anche sull’amicizia e sui sogni.

Mi ha colpito molto la parte finale della storia, in cui l’autore parla dell’importanza del tempo, il bene più prezioso che non bisogna mai sprecare. Lauren invita Arthur a riflettere sul fatto che ognuno di noi ha a disposizione 86.400 secondi di vita al giorno da sfruttare come si vuole. L’indomani ce ne saranno altri 86.400, ma in qualunque modo sono stati spesi quelli del giorno precedente, non verranno più restituiti. E così via per i giorni a venire.

Per capire meglio il valore del tempo e, più in generale, quello della vita, ecco una citazione tratta dal libro:

«Se vuoi capire che cosa è un anno di vita, chiedilo a uno studente che è appena stato bocciato all’esame di fine anno. Un mese di vita: parlane con una madre che ha partorito un bimbo prematuro e aspetta che esca dall’incubatrice per stringerlo tra le braccia, sano e salvo. Una settimana: chiedilo a un uomo che lavora in fabbrica, o in miniera per nutrire la sua famiglia. Un giorno: domandalo a due innamorati persi che aspettano di vedersi. Un’ora: chiedilo a una persona che soffre di claustrofobia, bloccata in ascensore. Un secondo: osserva l’espressione di un uomo che è appena scampato a un incidente d’auto, e un millesimo di secondo: chiedilo all’atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento e non quella d’oro per la quale si era allenato tutta la vita».

Consiglio quindi a tutti di leggere questo libro, perché molti sono gli insegnamenti che rimangono impressi e che aiutano a riflettere sul vero significato della vita, dal punto di vita di una persona, come Lauren, che si trova al confine tra la vita e la morte.

L’Autore

Marc Levy nasce in Francia nel 1961 ed ha dedicato la sua vita non solo alla letteratura ma ha lavorato anche per la Croce Rossa e Amnsety International. Inoltre per diversi anni ha diretto uno studio di architettura tra Parigi e New York. Oltre a Se solo fosse vero, che il suo primo romanzo tradotto in più di quaranta lingue, ricordiamo il sequel Se potessi rivederti (2006), Dove sei? (2003), Sette giorni per l’eternità (2003), La prossima volta (2004), Amici miei, miei amori (2007), Lo sparo (2007), I figli della libertà (2008), Quello che non ci siamo detti (2009), Il primo giorno (2010).

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